Sottomenu

Home  > Profilo

Recensioni

Recensioni

Numerose le citazioni su quotidiani e periodici nazionali (La Stampa di Torino, Il Corriere dell’Arte,

 La Valsusa, Il nuovo Braidese, La Guida di Cuneo, la Nuova di Chieri, La sentinella del Canavese
e altri).
Hanno scritto di lui  S.Pelizzon, A. Albani, D. Alessi, S. Corradelli, S. Grandi e altri.
Così scrivono:
 
 "La pittura di Giampiero Tamagno è un espressione fresca, raffinata più che spettacolare,
una pittura che deve essere guardata da vicino, gustata nella leggerezza e trasparenza delle stesure,
 nella plasticità e delicatezza  dei segni, nell’armonia degli accordi.
 Le sue tele evocano immagini, sembrano svelare segreti senza violarne l’intimità, tanto
è la delicatezza dell’ispirazione e il tono dei colori sui quali egli indulge con amorevole compiacimento
 Sergio Pelizzon
 
 
 “Giampiero Tamagno, pittore schietto e leale, manifesta un amore infinito
 per la natura, attraverso la serena armonia celata nel suo cuore di eterno fanciullo,
 innamorato della libertà creativa del pensiero.
 Dotato di finissima educazione culturale e di innate valenze espressive,
sognatore ed idealista, suole dipingere prevalentemente dal vero.
 Così ponendosi all’aria aperta, innanzi al cavalletto, a diretto contatto con
il soggetto prescelto, Egli traduce,sulla tela,le traspiranti ed ovattate atmosfere paesaggistiche,
 mediante l’ausilio di una generosa tavolozza, che dal tenero arancio deriva all’aureo giallo,
al delicato violetto, alle corpose terre, ai preziosi verdi smeraldo, in un sortilegio sempre nuovo
di irripetibili emozioni, tempestate di luci e di colore.
 Perchè Giampiero Tamagno, pittore verace dallo stampo antico e fedele discepolo
della scuola mitteleuropa, dipinge con l’entusiasmo dell’autodidatta e quelle sue fresche e vivaci
inquadrature, stagliate sulla tela oppure elargite sulla ruvida superficie della pietra d’altura, modellano
 squarci di verità risolti a misura d’uomo.
 E in questo nostro tempo, dominato dal più sfrenato materialismo, molto ci gratifica
 il soffermarci con particolare riguardo su di un artista di razza, che ancora sa cogliere gli atavici
 valori esistenziali, manifestando la  propria indole con la profondità del proprio sentimento”
 Aldo Albani
 
 “Giampiero Tamagno, nella pittura ad olio e con gli acrilici su pietra, predilige
 il paesaggio ed i fiori campestri di reminiscenze ottocentesche, vale a dire, di un verismo temperato
di romanticismo, tipico della scuola di Rivara e dei suoi discepoli.
 L’artista si esprime con cromatismo vivo e solare. Il suo amore per l’ambiente
montano lo conduce a dipingere “en plein air” aspetti emotivi di indubbio lirismo
 Dario Alessi
 
“I quadri di Giampiero Tamagno, preferibilmente con soggetti alpestri, sono lievi,
 dai bei colori naturali, ricchi di particolari, che portano, a chi li osserva, quasi a percepire i suoni e
i profumi dei luoghi ripresi  dal pennello dell’artista.”
 Simonetta Corradelli  
 
“ In tutti i lavori di Giampiero Tamagno a farla da padrone è il colore, vero
soggetto della rappresentazione,  che, steso in maniera attenta ed espressiva dall’artista,permette
 a coloro che guardano di provare le sensazioni che il pittore ha vissuto durante la fase di
 realizzazione.”
 Stefano Grandi